Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 234
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0242
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XXVII.

Bologna 20. agosto l’j/si,

Ohe mal venga alla peste , che n’è ca-
gione, che io non posso come vorrei perso-
nalmente abbracciarvi, e di ciò parlar con
voi , che ne converrebbe per condurre a
qualche frne l’impegno diprovvedere pittu-
re. Basta intorno a questo altro non dico ,
se non ch’io sto attendendo gli ordini vo-
stri (sempre carissimi) per adempierli. Oh.
peste rnaledetta ! Almen laguerra, benchè
crudel cosa, non ne toglie che gli amici
possano rivedersi insieme e abbracciare , ma
la peste agii arnici il toglie e a’parenti an-
che più stretti di sangue e d’amore . Ho
ricevuto i dodici u/rgheri, ch’io cambierò
in ciò, che stimerò proprio per voi , ma
s’incontra nelle buone starnpe e ne’disegni
come ne’quadri, cioè che poche buone se
ne trovano, e chi le ha ne vuolmolto. Se
ne capitano alcune per cagion della morte
di qualche pittore o amatore di simili co-
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