Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 239
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0247
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ta, intendo che siete anche pittore . Che
diavolo ha in sè quel benedetto settentrio-
ne, che da questo nostro ciima vi disVia?
lo sento che vi trovate gentilezza, ma ce
l’aveterecata voi. Secondo quello, che mi
scrivete, dovreste già a Dresda avere spe-
dito i quadri ; ma che bisogno v’ha egli che
una tale spedizione sia da voi seguitata? Yoi
lo saprete, e però mi rimetto a queilo , che
vi par bene e che vi piace, consoiandomi
con la speranza, che ne date, che v’ab-
bia l’Italia a rivedere, e forse Bologna nel-
la prossima estate, in cui procurerò di es-
ser vivo anche per questo. Quando la fac-
cenda v’abbia permesso di pagare un qua-
dro mille zecchini, potrete spenderne al-
cune aitre migliaja; e però siate pur sicuro
che qui faremo bellissimi acquisti ; ma io
ci vorrei la vostra presenza , e che vosco
aveste gli ordini pronti per li danari ; per-
chè così si fa meglio e piùpresto. Quand*
io comperava per il reggente di Francia io
avea grosse somme al mio comando, cosic-
chè su due piedi potea sbrigarmi anche di
un negozio di non poche migliaja di scu-
di. Intorno a quello, di che mi scriveste?

& per-
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