Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 244
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0252
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la Sassonia regna la cortesia e la géntilez»
za; dove dunque avreste apparato ad usar
meco tanta durezza e scortesia dopo il vo»
stro ritorno di colà? E poi io so che voi
siete d’ un’ indole così gentile da non ras-
freddarvi nè anche in niezzo al più gelato
settentrione. No che non siete in Yene-
zia, e almeno mi giova nol credere, e se
avete per me anche l’antico amore, mo-
strate di scrivermi da lontana parte , e se
daVenezia, fate che paja che vi siate giun-
to nel tempo stesso , che Ia mia lettera,
onde io non abbia a riferire alla mancan-
za dell’amor vostro ma soìo alla lontanan-
za un così importuno silenzio. Torniamo
dunque in piede, se costì siete, il nostro
carteggio ; tornate a ricordarvi di scriver-
ini, e che io vi sono obbligato di tante co-
se, alle quali ora non posso pensare, trop-
po agitato essendo e confuso a cagione deì-
la vergogna e dei dispiacere, cbe il vostro
silenzio mi reca 4 Sopra ogni cosa, se po-
tete, lusingatemi con la speranza di aver-
vi qui ad abbracciare, coine mi promettes-
te, e di quelle cose a discorrere, che ri-
guardano il vostro diktto e le reali premu=?

re*.
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