Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 248
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0256
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0256
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
'ÙqB L E T T E A £

ìne nuove-dice il Casa . Foglie, e riunirle in
'volume eletto ; verso , che non rai piace,
nè credo che verso egli sia ; piuttosto Fo-
glie , e raccorle ìn un volume eletto . Ve-
niamo ora alle starape de’Caracci, che voi
vorreste. Io vi dico che la maggior parte
di queste sono diffìcilissirne aritrovarsi, e
che molte d’ esse i’non l’ho mai vedute *
La nota è cavata dal Malvasia, e vi dico
ancora che molte notate dal Malvasia nol
sono, e assolutamente nol sono a chi gli
occhi ha in capo, ed io ve le anderò ac-
cennando. Io non so poi se le volete, ol-
tre l’essere delle prime uscite del rame,
intatte e bianche come questa carta, o se
alcun poco di pattina non vidispiace. Nel
prirao modo sarebbe meglio, ma poco non
sarebbe il ritrovarle anche in quest’ultiraa
maniera. I passi sono aperti, e ho pensa«
to in questa sera per il corriere di man-
darvi un involto con dentro i due tomi del-
la mia Storia Clementina, e due delle mie
poesie i Proseguite ad amarmi e credetemi «
loading ...