Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 256
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0264
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25 6 L E T T E R E

aspetteremo quello, che si conchiuderà nel
congresso , che si terrà l’anno venturo quan-
do ci verrà il signor inarchese Poleni. El-
la sa che , quanto è in me , io non lascio di
essere newtoniano il più che si può. Tut-
tavia non mi parerà di esser nulla , se io
non sarò nel numero de’buoni e veri e af-
fezionatissimi ed umili servidori di V. S.
Illustrissima.

II.

Bologna 5. ottobre 1728.

L umanissima vostra lettera , con cui ave-
te voluto accompagnare un così nobile co-
sì magnifico e così sontuoso dono, mi ha
recato maggior confusione che piacere; se
non che mi piace eziandio quella confusio-
ne, che da voi miviene. Ma perchèmai,
earo signor Francesco, un dono a me ? E
poi un tanto dono? Io ve ne renda tanto
jnaggiori grazie, qugnto più veggo che voi

ne
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