Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 259
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0267
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1 N E D t T E . Ì2,Sg

III.

Bologna di villa 18. ottobre 1728.

jsl<E vostre lettere noa posson essere tan-
to lunghe, che non mi pajano sempre bre-
vi, come quest’ultima, la quale, per ren-
derla più lunga che non è, e così prolun-
garmi il piacere, che ho in leggere le co-
se vostre, mi è convenuto di leggerla più
volte . Così io inganno le occupazioni vo-
stre, che non vi permetton di scrivere quan-
to io vorrei, e faccio lunghe le vostre Iet-
tere quanto a me piace. Vorrei nell’istes-
so modo poter ingannare anche le occupa-
zioni mie, le quali se mi hanno mai distol-
to dalio scrivere, me ne distolgon ora ; seb-
bene piuttosto noje che occupazioni debbo
chiamarle. Non faranno queste però che
io non vi ringrazii così brevemente, come
posso, della diligenza usata da voi rispetto
alVolpi. Egli me ne ha scritto, mostran-
dorni dispiacere di non avervi veduto. Quan-
to ai Rizzetti sarei desideroso di saperne

R 2 più
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