Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 261
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0269
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la luce passi per uu corpo traversandone i
pori, ma in altro modo, che Dio sa. Io
ne ho scritto al signor abate Conti , e se
egli ve neparla, saprei volentieri ciò, che
egli ne dica. L’esser io in viìla può ren-
dervi certo, che niuno saprà da me aver-
mi voi scritto in questo ordinario : ma quan-o
do anche fossi altrove, nol saprebbe da me
persona alcuna, che voi non voleste che
il sapesse. State sano, ed amatemi, come
fate.

*o*o*o*o^c*o*o*c*o*o*o*o*

IV.

Bologna 5. giugno l'j’óti

Piacemi che voi stiate bene, ma non vor-
rei che troppo. II mio desiderio sopra ciò
ha i suoi limiti come una curva. Ad ogni
modo mi è caro che voi me lo abbiate scrit*
to; quantunque la seconda volta l’abbiate
fatto più come secretario, che a nome vo»
stro -} che da qualunque parte e in qualun»

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