Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 262
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0270
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que raaniera mi giunga la notizia del vò^
stro star bene, ella mi sarà sempre oltre
raodo gioconda. Ma voi però che assume-
te così di leggieri l’ofiìcio del secretario ?
guardatevi di non passar da questo ad altri
e poi ad altri ; che io non so a quale po-
teste una volta avvenirvi. Ed io ho degli
esempj che potrebbono persuadervi, quand’
anche foste unadonna. Ma, Checco mio,
le formole ? l’ Elospital ? la cronologia ? Io
ho paura che Ia cronologia abbia costì una
gran rivale. Yeclete che ella non sia vinta
del tutto, e usate l’arte delle donne colle
donne. Io vi scrivo, come vedete, succin-
tamente, e quantunque il faccia più per
ia fretta che per altro, non credo però di
scrivervi poche cose. E poi parmì di scri-
vervi tutto , scrivendovi che io desidero som-
mamente che mi amiate , e che salutiate
cordialissimamente a mio nome la rivale
della cronologia ; alla quale perdonerò ogni
cosa, se voi Ia farete diventar cronologa
anch’essa. Benchè non so se la cronologia
abbia belle mani. Addio. K#ipt« Kutpe tpixtpts «
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