Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 273
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0281
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I N E D I T E . 273

trova in Osazio in Tibullo corae sapete ; e
quest’ultirao dice de'suoi desiderj : Kotaq.
odoratos ferre per Armenios . Non vedo che
questa strofe sia difsìcile da intendersi, an-
zi mi pare facilissima. Tuttavia voi a que-
st'ora avrete veduto l’esfetto che avrà fat-
to in costoro, e rae ne scriverete . Addio :
e’si vuol partire . Ti scriyerò da qui innan-
zi più a lungo di rae, de’raiei viaggi, e
di alcuni sonetti che ho fatto. Non voglio
raancare di dirti che in luogo di cretico ti-
vio ho messo siculo, perchè propriamen-
te il monte d’Ibla in Sicilia ne è abbon-
dantissuno . Ti piacerà egli quel siculo in
quel luogo? Saluta niadama, gli amici, ed
amami.


To: XI.

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