Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 278
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0286
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L E T T £ A E

abbia tempo di scrivere uu po’a lungo di
te ad un amico tuo, il quale altra conso*
lazione omai più non ha che le lettere tue?
lo ti priego quanto so e posso il più di fa-
re di averlo questo tempo da consolarmi
un poco più, che tu iino a quest5ora non
hai fatto . E per cominciare a darti un buon
esempio, avvegnachè io creda che tu non
possa avere così gran premura delle lette-
re mie, come io ho delle tue, sappi che
io ho ritrovato Yerona così bella così vaga
e magnifica , ch’ella ha passato d’assai I'
aspettazion mia, che per dir vero non era
picciola. Ella è tagliata dall’Adige, hume,
corne sai, amenissimo, e di acque sempre
mai dovizioso ed abbondevole, il quale le
aggiunge grand’ornamento e ricchezza per

10 comodo che ledà, di trasportare in Ale-
magna ed altrove i ricchi prodotti di seta,
di riso, di vini deliziosissimi, e di marmi
vaghissimi e durissimi, che il territorio suo

11 suo lago le sue colline e i suoi monti
producono. Su questo lìume son fabbricati
diversì ponti di marmo grandi e sontuosi,
i quali vagheggiano varie parti della cit-
tà e dqlle eolline fruttifere ed ameae che
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