Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 279
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0287
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InEDITE. 2J/9

in. gran parte la circondano, sopra le qua-
ìi sonovi bellissime castella antiche , le qua-
li non ad altro iine pajono fabbricate, che
per mirar d'alto la bella soggetta città e
la vasta pianura sua, e per esser dalla cit-
tà e da’suoi ponti mirate esse ancora. Ma
io non avrei mai fìnito cli dire, se io vo-
lessi dirti tutti i comodi che dà alla sua
Verona questofiume, di mulini di macchi-
ne per segare con somma facilità que’legna-
mi, ch’ egli stesso vi porta sul dorso e qua-
si spontaneamente, e di mille tali altre co-
seassai. Non minore ornamento le aggiun-
gono lepitture, che ella ha in gran copia
del suo Paolo, del suo Brusasorzi, pittore
degno in verità di maggior romore e fama
che egli non ha per avventura conseguito,
e di molti altri valenti fìgli suoi ; e le fab-
briche moderne che vi sono in gran numero
del suo Michele Sanmicheli, architetto, che
per la vaghezza e simmetria delle opere sue,
per lo candore e per lo gusto suo antico
romano non la cede punto ai Palladj ai San-
sovini ai Barozzi ai Serlj , e a quegli altri
nomi illustri e famosi de'quali l’Italia è
piena. Lascio stare l’antico anfìteatro, mo-

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