Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 293
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0301
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Inedite.' 290

qaesta lettera v’era un sonetto fatto aYe-
rona, in cui si trova ciò che non si è giam-
mai trovato in verun sonetto di qualunque
autore egli si sia , cioè carole con due l
che va a rima con estolle, colle, e molle.
Non ti par questa bella cosa assai ? Ma buon
per me che ho corretto quel quadernetto
così :

Qnel su le cui 'vai'io-dipinte zolle
II primo fior de le napee, montano
ISume e silvestre, i balli a mano a mano
Guida, e su Verba odorosetta e molle ec.

Ora tu il vedrai, e me ne scriverai. Mi
scriverai anco di cpieW oceano e di quel ri-
pose e della canzone, se ti piace . Scrivi
a Venezia, che lettere mi saran mandato
a Padova. Se tu volessi scrivere alcuna co-
sa a Volpi, indrizza la lettera a me, che
questa mi servirà di motivo di conoscer
quest’uomo caro alle muse, se prima per
altra ventura non l’avessi conosciuto. Io
non ti scrivo più a lungo, che ho mille
cose a fare per questo mio gran viaggio.
II mio fratello il conte Vezzi il principe
T 3 della
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