Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 298
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298 L E T T E R E

ne dovrà ayere invidia , e raassiraamente
a quel colle che voi avete onorato col so-
netto vostro ; il qual sonetto moìto dee per
raio giudicio a quella esornazione , che
riempie con bellissimo artifìzio i due qua-
derni ; raa voi sapete che questi artisizj si
usan da pochi, e da raeno si gustano ; e
noi qui in Bologna, quando voi ci erava-
te , ce gli solevamo godere da noi due .
La parola carolle che è dispiaciuta anche
a voi, ha fatto gran danno al secondo qua-
derno appresso Fabri, e per quanto ho po-
tuto accorgermi, anche appresso Giampie-
tro . Io che sono strano nei miei giudizj,
non lasciando di disapprovar la parola ca-
rolle, disapprovo anche più qneWaltre, che
mostr^ i balli e le carole essere due diffe-
renti generi , che per quanto credo non
sono. Meno di fastidio, anzi nulla mi ha
dato l’ a mano a mano. Piuttosto mi da»
rebbe fastidio il dire il fior delle napee,
montano nume e silvesire; che se nume è
aggiunto al fior delle napee, non rai piace
11 dire che il fior delle napee sia nume ;
e se non è aggiunto, che cosa è? Nè que-
sta mia offensione si ieya daì quaderno che
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