Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 302
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0310
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3o2 L e t t e r e

e donde oggi deve venire madaraa, a cui
è tornata la terzana. Tenetemi raccoman-
dato al sig. co: Yezzi, il qual mi maravi-
glio che non abbia avuto una lettera che
io gli scrissi ordinarj sono , ringraziandolo
delle tante cortesie che egli costì mi ha
fatto . Se egli veramente non J’ ha avuta ,
ringraziatelo a noiue mio, ed anche se l’ha
avuta. A Volpi non ho che scrivere ; ma
voi avete da coinandarmi, e valervi del
nome mio dovunque creder possiate che
esso possa valervi ; ma egli non vai nien-
te, e voi non ne avete bisogno. Tuttavia
mi farete favor grande , se lui saiuterete
a nome mio , e a ine conserverete l’amor
vostro. Addio . Addio. Questa vi ho scrit-
to con tanta fretta, quanta non potete cre-
dere , cosx,. che nè meno ho potnto rileg-
gerla ; ma voi ve ne sarete ben accorto .
Addio, Algarottino mio .
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