Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 306
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3o6 Lettere

jni è piaciuta al sommo ; a lui altresì è
piaciuta , benchè io non gli abbia detto
che si fosse di voi, se non che disse che
doglia non facea sdrucciolo ; nel che io
credo che si inganni di gran lunga. Ora
io mi sarei consolato meco stesso della mia
canzone, veggendo quali sieno i difetti che
vi trova il Lazzarini , se non me ne fossi
già consolato assai prima , avendo già ve*
duto ella esser piaciuta a voi . A cui io
rendo anco mille grazie del quaderno ri-
fatto e leggiadrissimo che mi avete man-
dato , il quale si può ridurre con pochissi-
mo a un bellissimo quaderno, così che poi
temo non si degnerà di starsi con gli al-
tri. Quanto a ciò che mi dite del nume
montano, io crederei che si potqsse spie-
gar la cosa casì : II fìor delle napee , le
quali sono nume montano ec., così che il
nume montano non fosse aggiunto del fior,
ma delle napee . Quanto all’ altro sonetto
mi piace la parola reconne, cosi che ho
pensato a mutare Tultimo quaderno in quel-
la parte che non vipiacea, perchè non sia
aifatto indegno di stare in un sonetto, in
\ìn terzetto del quale voi abbiate posto le

mani,
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