Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 308
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0316
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0316
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
3o8 L E T T E R È

le leggendo tu avrai, senza dilungarmi mol-
to clal proposito nostro poetico , io ti tra-
scrivo qui un sonetto di lui fatto a Roma
regnante Benedetto XIII., ii quale son per-
suaso che sarà per piacerti così, che non
trovereino questa volta nulla che dire in-
sieine, come abbiamo già fatto per li so-
netti del Iionsard ; sopra i quali però se
io potessi spiegarti chiaramente il giudizio
mio, forse che ogni lite sarebbe tra di noi
Jinita ; e se vi fosse anco bisogno , mi di-
sdirei di quanto potessi aver per avventu-
ra detto di troppo ardito da un certo im-
peto di ainmirazione portato , il quale si
suol sentire allorachè si leggono delle co-
se molto belle , come non potete negar
certamente che sieno i sonetti del Ron-
sard : Di cui pure mi son venute alle ma-
ni a questi dì l’ egloghe senz’ altro di lui,
le quaìi mi son piaciute estremamente, co-
me quelle che son ripiene della vaghezza
virgiliana , e ripiene di descrizioni poeti-
che, diasfetti, e d’uno stil nobile ed am-
pio rnolto e magnifico. Havvi altresì una
certa gentilezza d’ immagini che si ritrova
in pochi poeti, e parrebbeini che il De-

spreaux
loading ...