Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 319
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0327
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I H E O I T E ,

319

BE L CONT E

ALGAROTTI

XVI.

Vicenza 4* agosto ijZz,

Per mia fè ch’egli ini par di sentirvi in-
fìn di qui esclamare veggendo la data di
questa mia lettera : E che diavolo è egli
divenuto di costui? Fa egli ii cavaliere er-
rante ; ch'or 1 o sento in un luogo ed ora
in un altro , e non mi riesce mai di po-
tere aver da lui due lettere da un mede-
simo luogo scritte una appo l’altra ? Cost
è, io sono ora in Vicenza ; perciocchè io
stimo che non vi sia niente meglio per
questo così eccessivo caldo che ci fa, che
mutare il più chs si può luogo , e rom-
per, come si suol dire, Taria. Oh, dire-
te voi, costui non è più cavaliere erran-
te, egli si è divenuto ipocondriaco ; la qual
taccia per isfuggire, senza che potrei dir-

vi
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