Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 327
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0335
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I N E D I T E , 3^7

lo te ne priego , anzi stringo e gravo per
quanto può gravarti e stringerti a ciò fare
la araicizia mia ; che credo che il possa
moltissimo. Oi’a che fate voi ? Siete voi
in villa, o in città ? Scrivetemene, ve ne
priego, e di voi e delle cose vostre e del-
la nostra amicizia più che abbondantemen-
te . Yoi farete di salutarmi più che cara-
mente il signor Giampiero , a cui giunto
che sarò in Padova scriverò ; che da che
mi mandò quei libri del Manfredi , non
ho più avuto novelle di lui. A1 sig. dott.
Ercole e al sig. Eustachio pure raccoman-
datemi senza iine ; a madama altresì, se
trovate bene di farlo . Io a voi non mi
raccomando ; che eredo d’ esservi racco-
mandato in guisa , che non io abbia gran
fatto d’ uopo di farlo con più parole. Ama-
temi e state sano. Addio, Addio.
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