Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 331
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0339
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Inedite. 53>s

è sempre molto, cioè a conoscergli. Yoi
vedrete nel to. verso la parola propuratorio,
la qual mi ricordo che in' Yenezia volli
far entrare in quel sonetto che io feci so-
pra la torre di s. Marco, ed ella non volle
mai. lo V ho pur fatta entrare in questo ;
ed ella si pur vi sta o per amore, o per
forza . L’ altro sonetto che resta a farmi,
dovrà essere sopra le nozze di questa mar-
chesina Ratta, la cui madre non mi par
più così sdegnata con voi ; e so che non
è moìti giorni che ella rispose alle due vo-
stre, la qual lettera dovereste aver ricevu-
ta a quest’ora. Ma voi sapete le donne
come sono ; che vogliono senza saper che.
Ella è tuttavia in Roncorio , donde io partii
la settimana scorsa, ed ora vi son ritorna-
to ricondottovi dal n^arito , e forse vi sta-
rò alquanti dì. Ma tornando alle nozze del-
la fìglia, se voi avete fmita mai quella can-
zone che cominciaste sopra le medesime ,
o se altro avete fatto o siete per fare su
tale argomento , gli è oramai tempo che
il mi mandiate ; perchè io avrò cura che
si stampi. Ma che? Non mi scrivete voi
di studiar greco? Egli mi par quasi impos-

sibile
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