Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 339
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0347
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I N V. D I T E . ÓÓtJ

%rolentieri, che non vedrei quelle : se non
che questi mi converrà vedergli lontano-
da voi ; dove se vedessi ora quelle, le ve-
drei in compagnia vostra . Io andava cre-
dendo che il pensiero che voi aveste, non.
so per qual mia colpa, di stampare le poe-
sie mie , si fosse rafsreddato in voi alcun
poco ; e ciò era cagione che in me pure
si fosse raffreddato più d’un poco ; ma io
veggo ora che voi ardete in ciò più che
mai, e questo comincia a riscaldar di nuo-
vo anche me. Sicchè come io sarò a Bo-
logna, tornerò di nuovo a por mano aciò,
e farò in modo che voi non abbiate a do-
lervi : ne tua dicta 'vagis ; quantunque io
tema che il farlo debbia costar alcun po-
co al nome mio ; pure ci penserete voi che
molto mi amate, ed io non ci penserò nul-
la, perchè amo voi. Non vorrei però che
credeste che pensando io meno a questa
raccolta , avessi perciò pensato , o fossi per
pensar rneno all’elegia vostra, che voi per
vostra bontà pensavate di prefiggere e man-
dare innanzi a’miei componimenti latini;
perchè io non ho lasciato di pensarvi , ©
vi penserò anche più . Ma egli bisogna

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