Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 359
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0367
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Ineóite» 55g|

ga a me queilo che avviene a quelli che
tanto ne sanno più di me. Se tante cose
mi distornano dal compor pure alcuna co-
sa latina, come io pure vorrei, non però
così mi distornano dal pensare alla raccol-
ta , che voi con tanto airiore pensate fare
delle poesie mie. Io alla fin del mese ave-
rò quelle, per le quali mi convenne scri-
vere ai padre Bassani. E già molt’altre n©
ho raccolte; ma credetemi ch'egii è diffì-
cile il ritrovarne tante che bastar possano ;
perchè tutte veggo essere impossibiie ma
nè men tutte vogliono stamparsi. Io da qui
innanzi ve ne verrò mandando secondo
che potrò ricopiarle , il che far non posso
con quelia diligenza che pur vorrei e che
avrei potuto una volta, quando gli occhi
e la testa eran migliori. Per questo mi
scuserete, vi prego , se dei componimenti
che sono stampati neila raccolta del Gob-
bi delia edizione di Venezia 1727., io vi
accennerò solo i priini versi ; e lo stesso
farò si delle poesie latine, che sono stam-
pate con quelle del Volpi, le quali io non
ho presso di me, sì ancora di quei sonet-
ti che feci in Venezia e che voi avete , e

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