Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 361
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facsimile
Inedite*1 56 d

stro. Non posso poi non sentire sommo
piacere delle dolci e soavi espressioni dell’
amor vostro ; il quale vi pregherei con
molta diligenza a conservarmelo, se la di-
ligenza vostra in dimostrarinelo con tutti i
mezzi non rendesse superflua la mia . Fa-
te pur ragione che io vi amo altrettanto ,
e vorrei poterlovi dimostrare con altro ,
che con quello con che ve Fho dimostra-
to fino ad ora, cioè col darvi incomodo .
Ma che è questo ch’io sento pur dire al-
tronde, e voi però non mi ocrivete ? E
ciò è, che voi siate per venire aBologna,
come vi sarà il nostro signor Eustachio.
Yoi siete cagione che qui da molti, e da
me più che da ogni altro , si desideri il
ritorno di esso signor Eustachic* doppiamen-
te , il quale però non ritornerà forse che
alla hne dell’ autunno . Martedì passato fu
conferita una cattedra di nlosofia alla sig.
Bassi con lo stipendio di cento ducatoni ,
,con questo che ella non debba andare nel-
le scuole pubbliche , se non che a chiesta
del legato o dei gonsaloniere. Elia ora è
mezza poetessa, cattivetta piuttosto , ma
quanto basta, percbè ora sia tutta , tut-

ta
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