Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 363
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Inedite. 365

ni, che son nscito da quella terzana , di cui
sofsersi tre termini, non lo sono però tan-
to da poter dire di aver la testa assai buo-
^ia e forte per leggere, per istudiare, o fa-
re cotale altra simil cosa. Ho ritrovato qui
nna dolce lettera vostra, della quale vi rin-
grazio così, che più voi non pòtete deside-
rar da me, coinechè mì amiate molto . E
certo che io ho ragione di così fare. Im-
perciocchè quale è quel testimonio d’amo-
re che io da voi desiderar potessi, di cui
qnella vostra lettera non abbondi? In som-
ma ella si è tale quale ella dovea venirmi
da voi ; e sì ve ne ringrazio e ve ne ho
obbligo inhnito , e a conto de’ testimonj
dell’amor vostro io metto, e fra’primi, la
sollecitudine e la cura che vi siete preso
nello raccogliere le poesie vostre ; le quali
priegovi mandarmi il più tosto che potete ;
che nè il più caro, nè il più prezioso do-
no mi potete fare. Io avea incominciato
nn endecasillabo per metter loro innanzi ,
e avea abbozzato quella lettera al Manfre-
di chesapete. Ma il male sorvenutomi non
mi ha concesso di ridurre hno ad ora nè
l’uno, nè l’altra a termine; nè io termine*
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