Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 366
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366 L E T T E R E

che io ardo di desiderio ardentissirao di
rivedere ; e credete che questo desiderio
cresce in me a misura che io tratto più
ed uso con altri uomini. Addio. Addio.

Voi riceverete un libro che il Michelot-
ti mi ha mandato per voi , e un altro del
Crivelli, che è la seconda parte della sua
fisica .

Due cose io m’ era scordato di dirvi «
L'una si è che l’abate Conti vorrebbe, se-
condo che egli mi scrisse inPadova, qual-
che sonetto per una gentildonna che si fa
monaca. Voi sapete qual cosa si suol fare
in simil caso, che è di prender de’sonet-
ti vecchi e mandarli per nuovi, come vi
prego fare si per lo canto vostro , come
di vostro fratello e di alcun altro . Questi
si vorrebbono per la fìne di ottobre. L’al-
tra, che questo Pio, per quanto io abbia
doraandato, non ha fatto azion veruna che
si sappia da galantuomo. Non è questa una
bella notizia per chi ha da comporre sopra
di lui? II nome di questo signore nè men
questo ho potuto sapere . A voi altri non
mancherà già il modo di lodar persona,
di cui non si sappia nè il nome, nè azio-
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