Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 397
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0405
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Inedite.

proyerarmi che scritto io non t’ ahbia sa-
bato scorso; che se tn sapessi le visite im-
portune e nojose , che ho avuto in quell’
ora appunto che io ti yolea scrivere, avre-
sti compassion di me più. che altro ; ed io
ci ho patito hen più che tu non avrai fat-
to certamente. Ora vengo ( poichè io cre-
derei di fare oltraggio alla amicizia nostra,
se su queste cose mi fermassi più lunga-
mente) alla ultima lettera tua, la quale è
venuta a trovarmi in Padova, dove io so-
no da cinque o sei giorni in qua. Ella mi
reca tanti testimonj dell’amor tuo, che io
non so donde cominciar le parole per rin-
graziarti di tanta cortesia tua. Ma certa-
mente che io debbo cominciar da quelle
cose che ms spettano più da vicino, come
si è il leggiadrissimo sonetto col quale tu
fai risposta a quel mio che io ti scrissi, dì
cui io ti ringrazierei pur volentieri, se io
il potessi fare, come dovrei e vorrei. Egìi
mi è paruto da ogni parte sua bello oltre
modo e compito. Graziosissimo quanto mai
dir si possa si è il primo quaderno, e ta-
le qual pure dee venir da te, che sei un
elegante maestro di grazie e di vezzi ; e se

tu
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