Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 11): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-11]

Seite: 400
DOI Seite: 10.11588/diglit.28089#0408
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd11/0408
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
400 L E T T E R E

ora a’due altri sonetti tuoi che arriccliiran-
no Ia nostra edizione, e luogo fra gli altri
terranno onoratissimo, che che tu ne dica,
Imperciocchè e qual cosa è di più grazio-
so e leggiadro del sonetto sopra le nozze
di Napoli? in cui se vi fosse alcuna cosa
da opporre , potrebbe esser per avventura
che il primo quaderno paja altrui a prima
vista un poco intralciatello ; benchè a me
non sembri tale , e se sembrasse , avessi
mille esempj di ottimi autori da far dive-
nir quel poco di oscurità che vi potrebbe
essere, una vaghezza, non che da giustifi-
carla . Bella bellissima poi si è la metafo-
ra, e con immagini ed espressioni poeticha
espressa, che forma il sonetto per lo am-
basciatore . E quella dubitazione dell’ ulti-
mo terzetto gli dà una vivezza e un brio
da non dirsi. Ma che dirò ora del povero
e gramo sonettaccio mio sopra le nozze di
questa sig. Pisani ? II quarto verso di lui
era, come tu dici e lo conosceva anch’io,
debole assai. E in vero tu l’hai migliorato
in modo, che non desidero niente più per
quel quaderno. Ma come in questo io con-
Yengo nella opinion tua^ così in alcune al-

tre
loading ...