Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 9
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Inedite, 9

ceve tal lurae dall’argoraento, che io non
posso non desiderare che ella e sia vedu-
ta ed entri in quella edizione, che DÌo vi
perdoni ; non perchè io tale elegia la sti-
mi molto, ma perchè pure per ragion dell’
argoraento la arno ; e la stimerò poi anche ,
se mi accorgerò che ella non vi paja cat-
tiva. Saluterò Giampietro e Ghedini e Fabri
come gli vedrò ; e già questi due sono in.
campagna, donde come ritorneranno, così
io ritornerò a premergli per li sonetti so-
pra queli’ambasciatore ; e forse ve gli man-
derò ( se già costoro non mi mancano di
parola) o i’ordinario prossimo, o l’altro ap-
presso , nell’ un de’ quali ordinarj vi man-
derò pure Ie restanti poesie mie sì latine,
come volgari, che voi pure aspettate. Yor-
rei pure che risalutaste gli amici miei che
son costi , e sopra tutto a Morgagni ren-
deste molte grazie dell’affetto suo ; e dal
signor marchese Poleni intendeste se egli
avesse mai una risposta mia , che io già
gli scrissi ed inviai a Yenezia donde rni
aveva scritto egli; nella qual risposta io gli
proponeva un di qua, ii quale sarebbe sta-
to pronto a comperar gli Atti dell’accade-

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