Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 20
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20 Lettere

punto minore del vostro. Ma quante cose
al mondo disturbano i voleri degli uomi-
ni ! Che non potete credere quanto io sia
poco contento di ine medesimo, e quante
ore maninconiose e triste passerei, se Dio
non mi avesse provveduto di tanti rompi-
menti di testa, di quanti per me abbonda
questo paese, i quali pur mi distolgono dal-
la inia debolezza , e mi sforzano ad esser
pur savio senza saviezza alcuna. Basta, un
altro ordinario vi scriverò più ampiainente
ciò che averò determinato. L’endecasillabo
vostro che pure ho letto una volta ( nou
permettendomi più il tempo ) m’è paruto
nna leggiadrissima e venustissima cosa , e
che tanto senta di Catullo quant’altra cosa
mai che io leggessi ; e se questo autore fos-
se gustato da questi che voi dite nostri alun-
ni di Apollo, tengo per certissimo che lo
stesso ne parrebbe loro che pare a me ; ma
voi sapete quanto questi, comechè petrar-
cheschi, sieno lontani da quel gusto . Ma
non credo però che non sieno per trovar
bellì i vostri versi assai, quantunque meno
di quel che sono; de’quali però più parti-
tamente vi scriverò quest’ altra volta , co-

me
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