Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 21
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0029
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Xnedite.
me pur anche del bello e grave sonetto vo-
stro che mi avete mandato nell’altra vostra
lettera, di che pure senza Hne ed oltre ogni
credere vi ringrazio. Nè vi prendete mol-
ta sollecitudine circa la scelta dello stam-
patore ; perchè quantunque io vi suggerissi
una voita quello dei Yolpi, non è per que-
sto che io stimi raeglio l’aspettar questi ot-
to mesi che il servirsi subito d’altri; anzi
che in ciò la prestezza parmi che sia da
mettere in conto di non poco, se non per
altro perchè voi più presto usciate di tale
incomodo ; che per vero, Algarottino mio
carissimo ed amatissimo , è tanto grande
che io ne ho vergogna . L’ ordinario ven-
turo vi manderò le altre poesie mie , alle
quali , se vi piacerà , potrete aggiungere
quella sgraziata elegia che vi mandai l’or-
dinario passato, e che per quanto veggo
non avete ancor ricevuto. Spero anche di
mandarvi il sonetto che Fabri avea promes-
so di farmi avere oggi a casa sopra l’ara-
basciatore ; che non avendolmi fatto avere
fino adora, che pure è ora tardissima, spe-
ro bene che l’averò per la settimana ve-
gnente. Yoi sapete come sono questi poe-

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