Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 29
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Inedite. 29

veduta, nè il desidero gran fatto ; che a
me basta che Tabbiate veduta voi, e l’ab-
biate veduta in quel modo che per bontà
vostra fatto avete . I giorni passati si è aper-
to lo studio, e si è cominciata quella co-
media, per veder la quale non si paga che
qualche superlativo per altro sonoro e di
buon peso, e qualche profonda riverenza »
Io ho sentito una prelezione del marchese
Poleni dell’uso della geometria nell’archi--
tettura moìto erudita e moito belia . Ho
udito altresì quel Graziani che vien chia-
mato la sirena delloStudio, e per dir ve-
ro egli parla molto elegantemente e con
grande speditezza, se egli è vero che non
impari a memoria quelle cose ch’egli dice
dalla cattedra . Alla qual cosa credere m’in-
duce il dire ch’egli fa alcuna cosa, che si
potrebbe per avventura dire con più ele-
ganza e con più venustà. Ma quelli che lo
giudicano una sirena, non hanno udito par-
lare chi lio udito io, il quale voi ben co-
noscete, acciò ch’altro non dica . Fin ora
non ho udito nessun altro . Ii Lazzarini co-
mincia doinani, e son desideroso di udir-
lo , benchè io mi creda che non avrà nè

l’ele-
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