Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 34
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54 L E T T E R E

visse a Guidino mio nipote, che quest’an*
no , così portato dal suo felice genio , ha
cominciato un tal corso, e poi lasciar del
tutto di insegnare ( che voi sapete che qui
si lascia di farlo quando piace, senza scan-
dalo niuno, anzi con molto piacere di que’
lettori che amano di avere molti scolari e
farsi aura). E coine nel corso di questi tre
anni, come io vo divisando , l’accademia
dell’Instituto doverebbe andare del tutto in
nul-la , così mi si mostrava da lungi una
certa specie di quiete e d’ozio, che mi lu-
singava non poco, e mi consolava del di-
spiacere che io avrei sentito e sento del
non esser uorao da nulla in niuna cosa .
La speranza di un tale ozio però non mi
ritraeva dal venir costà , e prendere un nuo-
vo corso di fatiche ; e potrei giurarvi che
grandissima parte di ciò che mi moveva ,
era l’amore che io vi porto, e il desiderio
che io ho di essere vicin di voi. Ma che
ho a fare? A^oi mi spaventate, ed io deb-
bo aver riguardo al mio dovere , di non
prendere impiego, se prima non penso di
poter sostenerlo . Io mi avvisava prima che
costì bastar mi dovesse il far le lezioni pub-

bliche ;
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