Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 35
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I N E D I T E, 35

bliclle ; e quantunque queste per sè sole
rai paressero assai faticose per la debolez-
za mia , avrei presa una tal fatica ; e rni
fìgurava poi d’ insegnare privatamente non
già il primo anno, ma gli altri poi, se mi
fosse paruto di poter fario : ora però ch’io
sento la fatica troppo maggiore ch’io non
oredeva, non posso dirvi quanto io sia com-
battuto e corne . Comunque siasi, in que-
sta settimana risolverò pure, a Dio piacen-
do, e a voi e al signor Morgagni ne scri-
verò. Questa mia dubbietà, anzi agitazio-
ne e turbazion d’animo mi scuserà appo il
mio Algarottino, se io non gli rispondo al-
le altre due lettere che ebbi l’ordinario
passato ; tanto più che il venir me a Ye-
nezia questo carnovale potrebbe essere una
conseguenza del venir me a Padova, se mi
risolvo di consentire alla lettura . E circa
il sonetto e l’endecasillabo vostro , le solle-
citudini dell’animo mio non mi permetto-
no di pensar tanto, che io possa scrivervì
ora più di quello che già vi scrissi , che
l’uno mi par molto grave e bello , l’altro
poi vaghissimo e leggiadrissimo ; il che di
loro dico con tanto afsetto, con quanto voi

C 2 dite
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