Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 40
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4o Lettere

sere . Ma Dio bnono ! quel Yolpi quel Vol-
pi perchè mai yoler fare il iilosofo , se la
natura Tha fatto per tutt'altro? lo doma-
ne o l’altro gli mostrerò la elegia vostra ,
poichè questi ultimi giorni non l’ho vedu-
to . Non vi posso dire che pena poi egli
dà a chi lo sente, vedendo la fatica ch’egli
fa a dir su quelle minchionerie, che ha pu-
re iinparate a memoria . II Lazzarini dice
delle cose assai buone su la poetica , ma
così sgraziatamente e inornatainente per lo
più, che è una pena e uno siiniinento di
cuore ad udirlo . II Morgagni comincierà
il mese venturo alcune lezioni, alle quali,
benchè egli le faccia in casa , concorrono
moltissimi e scoluri suoi e non suoi , e
maestri aucora . In somma quello che gli
altri fanno ora in Bò , egli farà in casa .
Queste anderò io ad udire senza dubbio ,
e le udirò , siccome io credo , con gran
piacere ; con molto più poi, se potrò, F
anatomia sua pubblica . Questo è ciò nei
che principalmente passo ora la giornata ,
molto meno contento di me medesimo di
quello che io vorrei; del che però non oc-
corre mettersi gran fatto in pena ; poichè

sotto
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