Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 45
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0053
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0053
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
IrTEDITE. 45

se poco contento d’ esserci venuto, qual
dispiacere non ne avrei io , io clie la pri-
ma cagione ne sarei stato ? Oltre a ciò
parearni che costà voi poteste godere di
un certo ozio e di una certa libertà , che
non avreste del tutto qui ; e l’ amore che
io vi ho grandissimo , mi facea pensare a
mille cose che non potessero piacervi. E
sopra tutte le altre quella doppia fatica mi
facea temere per voi, sapendo io quanto al-
cune volte vi clogliate della debolezza di testa.
Ma grazie a Dio, che parlando col Morga-
gni questa ragione mi pare che non sarà
per darvi più fastidio ; perchè in iine que-
sto dettare in casa altro non è che legge-
re , se si vuole, anche un libro e spiegar-
lo ; la qual cosa vedete quanto poca appli-
cazione la si richiegga. La suggezione in
£ne non è tale che debba dar fastidio,
trattandosi massime di far piacere e di
consolare gli amici vostri : e forse che del-
la suggezione ve ne ha costì assai piu in
qualche genere ; che se non altro voi sa-
pete quanto dura cosa sia il brogìiare, e
far uffìzio con quaranta per un picciolo
aumento ,* laddove qui, ottenuto che si ab-

bia
loading ...