Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 46
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46 LETTEna

bia e non così picciolo, non si debbors
ringraziare che tre . Egli può esser dun-
que che con lettere di domani, che de-
sidero avidissimamente , io riceva la grata
novella della vostra risoluzione di venirei :
che se no , e se alcune ragioni e alcune cose
che non doveano, v’ avessero fatto por da
parte questo pensiero, voi siete ancora intem-
po di ripigliarlo^ dandovi ancora altro tempo
il sig. Morgagni da pensarvi. Nel che tutta-
yia tutti e due convegniamo di pregarvi di
prender quella risoluzione, che sia più pro-
pria e più si convenga colla salute vostra,
desiderando noi più tosto che stiate sano
lontan da noi, che inalato a noi vicino .
Oh Dio ! io non posso dirvi qual cupa e
profonda malinconia mi occupi e mi ten-
ga tutto ; e son certo ch’ella in gran parte
deriva dalla dubbietà in cui sono della ri-
soluzion vostra. Oh Dio ! quanta me ne
dà altresl il pensare a quei giorni che ne
vedevano insieme ! i quali se io desideri
che tornino, voi vel potete imaginare . Della
spiegazione del vostro distico io vi ringra-
zio senza iìne ; nel che io sono stato cosl
t.ardo, che non m’ è yenuto in mente che
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