Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 49
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N E B I T E

tano da voì, per miobene. Non che rono*
re di essere in cotesta Università non fos-
se grandissimo , e lo stipendio non fosse
altresì maggiore del merito mio ; ma, co-
me ho scritto al signor Morgagni , il fare
ogni giorno in cattedra una lezione di un'
ora con quella contenzion d'animo , che
vi si ricerca , ed oltre a ciò l’insegnare priva-
tamente in casa propria , sono due fatiche >
delìe quali appena che una potessi soste-
nerne, non che amendue. Se l’esperienza
delle mie poche forze , ch’ io ho fatta da
più anni in qua, non mel persuadesse, sl
mel persuaderebbono le iezioni, che io fo
cotidianamente a quattro scolari , che ho,
di fìlosoha , le quali fatte al tavolino , in
volgar lingua, e sopra cose che io so tan-
to, che non m’importa saperne di più, &
lunghe meno di un’ora, così però mi stan-
cano, che nè in tutta la mattina potrei far
altro ; e il restante del giorno poco più far
posso , che o discorrere con gli amici di
cose dette , o leggere e studiare cose già
studiate e lette, o passare alcun tempo in
ciò, che niuna , o quasi niuna fatica mi dia
allo spirito. Dicendoyi io così, vi parrà fors©

To: XII.

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