Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 56
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B6 L E T T E R E

dere (benchè ne avesse già un’espettazione
grandissima) perchè poco tempo si era, che
ayea letto sul Bo, e avea la testa molto ri-
scaldata ; ed essendomi proferto io di man-
dargliela a casa , mi pregò che aspettassi
che passassero questi giorni, ne’quali cade-
vano molte lezioni , che dopo avendo un
po’più d’agio, l’avrebbe letta . Yoi dovete
imaginarvi certamente che quest’uomo , che
non può a null'altro attendere , che alle sue
lezioni , spieghi sul Bo ii libro del Nevv-
ton . E voi vi maraviglierete certamente ,
se io vi dirò che egli non fa altro che dir
su quattro chiacchere , che ha già rican-
tato degli altri anni, piene di sciocchezze
e di puerilità, per quanto io ho giudicato
dalla sua prima lezione ; cosicchè con tut-
ta l’amicizia nostra io non ho avuto più
cuore d’ andare all’ altre . Ma l’ora mi si
stringe addosso . Io vi prego di amarmi, sic-
come fate, benchè non abbia bisogno di
pregarvi di ciò ; e prego Iddio di ricever
doinattina qaelle nuove che io desidero il
più . Addic , ’ ddio . Anìmce dirnìdium mece,
Zanotte opiadssime , Jrale .
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