Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 59
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0067
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Inebite.

derei il restante delle poesie mie , le qua-
li se ho .inai abborrite, abborrisco ora ,
che non le trovo capaci di far quello , per
che furon. satte , cioè cli sollevarmi punto
l’ animo ; quantunque le abbia già ricopia-
te tutte , toltone fra le latine quelie , che
furono stainpate dai Yolpi , le quali voi
avete in quella stampa , ecl io non ho nè
in quella stampa, nè in iscritto , nè in mo-
do alcuno ; raa doverei sopra cjueste scri-
vervi alquante cose , che ora non ho nè
tempo, nè animo di farlo . Così che mi
scuserete , se d’ ordinario in altro ordina-
rio vi vo conducendo , e vo pur mancan-
dovi di parola ; il che attribuirete non a
sconoscenza inia, ma parte acl una aliena-
zion d’ animo e ad uno syogliamento , che
mi distrae da ogni cosa , e parte al cono-
scimento , che ho del non - aver voi per
ora bisogno di tali miei componimenti, ora
che siete dietro a quella vostra epistola ,
che aspetto con quella ansietà , con cui
soglio aspettare tutte le cose vostre , che
vale a dire grandissima. .Ma già, corae
ho detto, gli ho ricopiati , e posso man~
darvegli cpalunque ordinario voi vorrete :

e se
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