Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 65
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0073
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i sr e d i t é. 65

ogni cosa e carissimo e gravissimo. L' or-
dinario venturo io vi spedirò varie cose ?
come a dire una raccolta del Pio , due
orazioni del Volpi pervoi, che non ho an-
cora lette , ma credo esser più cne catti-
ve, come quelle che trattan di cose hlo-
sofiche . Oltre a queste cose vi spedirò pu-
re la traduzione del Desaguliers, qual clù
ella si sia; che certamente non merita in
inodo niuno d’ esser letta , se non se da
chi è veramente matematico , e non ricer-
ca , non dirò vaghezza di lingua italiana s
ma nè meno talora sintassi e costruzione
italiana . A questo si aggiunge che manca-
no alcune fìgure ch’ elìa chiama ; essendo
elleno così delicate, e così impedite di
que' latercoli delle curve, che sono sem-
pre stati il nostro scoglio nelle nostre bel-
le delineazioni, che non mi è dato l’ani-
ino, per quante volte mi sia provato e
per quanto grande fosse la carta, di dar
loro forma di fìgure . Vedrò in questi di
se trovassi chi me le facesse a qualche
raodo , e con le altre cose ve le spedirò ;
che altrimenti questa medesima sera spe-
dite ve le avrei. Gon tutte queste cose

To; XII. E / yi
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