Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 72
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^2 L E T T E. n E

Vedrò quando saremo insieme, il clie spe-
ro Ha questo carnovale : quantunque io pre-
vegga che se io vorrò venirvi presto , mi
bisognerà venirvi solo, aspettando quivi mio
fratello e il Petracchi ; giacchè quello po-
trà difficilinente disunirsi da questo, il qua-
le sento che non è per venire che agli ul-
tiini dì del carnovale. Ma che diavolo do-
vrò fare io costì il carnovale, se non, che
far passare a vqì con tristezza una stagione
per altro cotanto lieta? Io teino non poco
quando io penso che io non potrò esservi
che d’ imbarazzo . Basta . Noi frattanto ci
andremo scrivendo, il che tanto più desi-
dero e spero , quanto che le vostre lette-
re sono per me quale viatori lasso iu su-
dore levamerz; e questa vostra ultima de’i2.
è pei; me appunto tale, doloissima e soa-
vissima. Aspetterò quello, che dite di vo-
ler mandarmi. Della risposta del Giannone
è qui corsa la fama da molto tempo, e dis-
sesi che il padre Paoli ne fu angoscioso ol-
tre modo fìno alla viltà ; ed è già andato
via da Bologna poco stimato e poco com-
patito . Così va il mondo. Io però non ho
veduto Popera, ma però credo che sia in

Bov
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