Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 77
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InEDITE. rjrj

venturo il giorno che partirete, il qnal sia
il più tosto ohe si può mai; che io da ciò
prenderò regola per portarmi a Venezia.
Domani a sera sarà scritto al signor Sante
Cacciari di costì , che sapele esser quello
speziale che sta in posta, acciocchè non vi
faccia mestiero di alcuna cosa, se d’alcu-
na ve ne facesse. Perdonate per Dio e per
l’amor nostro, vi prego , se io mi prendo
con voi questa confidenza ; e il segno più
convincente che me l’avrete perdonata, sa-
rà che voi vi prevagliate di me in qualche
modo. Gratissirna aìtresi mi è stata ia vo-
stra lettera , come quella che mi reca il
resto delle poesie vostre ; le quali quanto
divine e leggiadrissime mi pajano vorrei
poter dirvi a parole, che non mi stimerei.
da poco, come quello che potrei a voglia
mia esprimere qualunque gran cosa . Che
dice egli cotesto vostro padre Bassani di
queH’endecasillabo ? che leggiadrissimo e ve-
nustissimo essendo , merita di veder piu
ch’ogni altro laluce.' Ma quanto leggiadro
e catulliano non si è quell’epigramma ch©
scrivete al medesimo Bassani ! Ma di que-
ste cose quanto a lungo v’ ho da ragiona-
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