Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 84
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0092
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nome, dicendogli che io non gli rispondo
per non gli dare maggiore incomodo , ma
che assai mi spiace del mal suo, e quel
ne sento , che tutti gli uomini non sola-
mente di lui , ma anche della hlosofia
amici sentir debbono . Oggi pure ho avu-
to lettera da monsignor Leprotti, il qual
mi scrive che con la traduzione fatta dal
Dheram delle transazioni anglicane, uscirà pa-
rimente la traduzione della risposta del
Desaguliers al Rizzetti. Sappia Iddio che
traduzione fia mai questa. Tal novella mi
lia fatto venire indegnazione che voi non
abbiate la vostra traduzione, la quale avi-
damente aspetto , recata a termine tale,
che poteste contentarvi di stamparla. Ma
quello, che non è fatto, non credo che
sia più da farsi ; poichè l' opera di cotesto
Dheram , non so se più inglese o italiana,
per quel, ch’ io sento , non istarà molto
ad uscire . Madama mi ha imposto di ri-
verirvi, e direi anche di darvi le buone
feste, se il dir ciò non obbligasse anche
me a darvele nè più, nè meno . II qual
uso quantunque io seguitassi più volentie-
ri coa voi, che con qualsisia altra perso-

na
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