Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 87
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0095
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qne'pochi che lo conosceranno , non sa-
ranno , siccorae sembra , persone da farne
poi tanto caso . Ma poichè questa consoìa-
zione non gli è venuta in mente , che gli
dovea pur venire , clolente oltremodo pre-
ga voi e quegli altri che hanno avuto l’
orazion sue , a voler guardare neli5 orazion.
prima pag. 12. , s’io non erro , 1. 2. ( ve-
dete quanto egli è geloso deii’ onore del
sig. corpus) e mutare un passo , che clice
a un cli presso così : corpus.... quo pro->

pior est termino suo , in corpus.cpio

propius ec. ; la qual cosa egli ha fatto con.
somma diligenza di sua propria mano in
dugento copie, che restavano appresso di
lui. Questo si è quanto vi dovea dire pri-
raa d’ ogni altr'a cosa ; in secondo luogo
vi dico che io ho già scritto al sig. Man-
fredi , e mostro che voi mi abbiate fatto
così agra rampogna, che son sicuro cpan-
do avrà cla sgriclare alcuno ne darà la cora-
missione a voi . Mi conviene ora per in-
avvertenza dirvi ciò che dovea dirvi pri-
ma , e si è che il signor Yolpi avendo tut-
to il pensier suo rivolto a’ torti che si fan-
110 alle parole latine, pensa che nella ele-

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