Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 88
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@B L E T T E R E

gia vostra ; la quale per altro ei trova bel-
lissima, e di cui ne ha voluto copia , voi
iacciate torto al povero Titone , dicendo
oh'egli non sa di aver veduto giammai
Tithonis , ma bensì Tithoni in genitivo . Ora
se voi lo avete fatto , io credo che lo avre-
te fatto con la ragion vostra , non essen-
do voi uso a molestar coloro che non v’
banno fatto male alcuno , come si è il
povero Titone. Ma passando ad altre co-
se , io avrò molto piacere di veder la tra-
duzione del Dheram, la quale per quanto
cattiva che sia, sarà certamente sempre
miglior della mia ; il qual giudizio voi pu-
re avrete fatto a quest’ ora , se a quest’ ora
letùa l’avrete. Voi saprete forse che un.
certo padre Businello veneziano , che s’ in-
trica colla poesia e dà la comedia a tutta
Roma, dov’ egli dimora } con le sue belle
chiuse di sonetti, è stato eletto a lettor
di logica in questa università , colla qual
logica si dice per altro che abbìa sempre
avuto una inimicizia giurata. Del padre
Platina non vi parlo, che è stato eletto
professor di teologia ; la qual cosa mi è
paruta così nuova, come dee parer nuova

che
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