Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 89
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che uno, che da ventì anni .non fa altro
mestiere che coinbinar e raccogliere tne*>
tonimie e similiter cadens , del?ba esser fat-
to lettore di teologia . Ma così va il rnon<»
do : La 'vita il fin , e il cìì loda la sera .
Ii signor marchese Poieni si è rimesso del-
la sua breve malattia ; onde quelìe cos©
che io gli dovea dire da parte vostra in
casa , gliele ho dette al caffè . II sig. Gioe
Pietro a cui questa sera ho scritto , vi
mostrerà un mio sonettaccio , che io non
trascrivo qui, perchè non credo che ciò
faccia mestieri , e su cui voi avete tut-
ta quella autorità di mutare , o levare tutte
quelle cose che più vi piaceranno , come se a
voi medesimo lo avessi mandato . Madama
vi prego ringraziare della cortese memoria
che fa di me, da cui aspetto forse urm
lettera dimane, se pure è cessato queir
umore che 1’ avea presa , di non risponder
più alle lettere mie . Domani pure aspetto
le vostre, le quali son certo che mi por-
teranno la tanto da me aspettata nuova
del giorno in cui partirete , che non può
omai, la Dio mercè , esser molto lonta-
no. Oh quando verrà queli’ aspettato gior-
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