Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 90
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0098
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go L E T T E R E

no, in cui io possa rivederyi ed abbrac-
ciarvi, e pascer la lunga fame che io ho
de’ colloquj vostri, e de’ vostri dolci ragio-
namenti ? Io son certo che se il vedeste
quell’ ardente desiderio che io ho di rive-
dervi, voi sareste a quest’ ora partito , ed
io già goderei di quello, che ora bramo ed
aspetto con tanta ansietà . O Zanottino
mio, voi mi dite : E che farai mai tu di
me questo carnovale ? E che altro posso
io mai che darti noja ed imbarazzo? E
come mai potete voi dir queste cose, se
v’è noto l’amor mio, se vi ricorda de’
dolci anni che io passava standomi con
voi ? O Zanottino mio dolcissimo, venite-
ci per Dio , per l’amor nostro il più pre-
sto che potete mai , ne desiderio dum te~
neor, peream . Addio , Addio .
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