Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 93
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Inedite. g5

clie si confida nell’ uomo ! Qui di Petrac-
chi corrono così triste voci, che io veggo
oramai impossibile che egli ottenga questo
pulpito di san Petronio ; quantunque io
abbia detto ad alcuni, che gran vergogna
sarebbe de’ Bolognesi il conformarsi nella
scelta de’ predicatori più tosto al giudizio
altrui, che al loro proprio, procacciando
con ciò di solleticar, s’ io poteva, la loro
ambizioneq ma gli uomini son cosl pazzi,
che non possono divenir savj nè pur per
superbia . Di mio fratello pure si era-
no sparse qui voci sinistre , le quali cre-
do che si confermassero da ciò ch’ io ne
dissi poi che fui venuto a Bologna ; poi-
chè dicendo io cose moderate, che mi pa-
revano conformi alla verità, e giudicando
xnolti dell’ animo mio , come suol giudi-
carsi dalla più parte ; stimarono che di
quanto io diceva non dovesse esser vera
pur la parte millesima. Ma essendo la co«
sa come voi mi scrivete , io son contento ;
e se mio fratello è pure olodato, o com-
patito là dove egli è, poco o nulla ìm-
porta che egli sia o lodato, o biasimato qui
dove non è, e doye egli ha già ottenuto

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