Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 99
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0107
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Xnedite. 99

garottino mio mi vaglia preghiera alcuna
per ciò , sperando anzi dall’ amor suo as-
sai più ancora, che non spererei dalle mie
insinuazioni. Piacemi che abbiate trovato
costì un letterato , che parendovi letterato
vi paja bolognese , e più mi piacerebbe,
se egli fosse un letterato di un altro ge-
nere , voglio dire di un genere, che più
a noi piacesse ; che sapete quanto tra noi
talvolta si è riso di una certa letteratura ,
forse anche più che alla cosa non conve-
niva , ma certamente meno di quello , che
convenisse a certi pregiudizj quasi comu-
ni . Degli altri sapienti , come voi dite ,
aspetto che mi scriviate , e tanto più se
nel numero di questi riponete il Rollo ( e
perchè non riporvelo ? ) al quale desidero
saper poi se amendue le lettere averete
recapitate, o l’una solo di loro. Quan-
tunque io non l’ abbia trattato quasi che
mai, spero tuttavia che se ii tratterete
lungamente , il troverete persona comoda
e facile ; nè solo il Giogo vi sarà paruto
iale , ii quale se non vi è sembrato degno
clel barometro , ha perduto molto nel mio
concetto . Gli altri letterati di costà vede-

G a

rete
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