Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 101
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0109
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Xnedite. IOi

giudlzio clivini, pare che doyerebbono es-
sere alcua poco orgogliosi, e non voler
mutarsi così di leggieri. Intanto vorrei be-
ne che mi scriveste subito , se non fosse
per dispiacervi, che se ne facesse la de-
dica da mio fratello al marchese Ubertino
Landi cavalier piacentino , poeta certamen-
te famoso e forse non cattivo . Di questo
voglio che mi scriviate subito , o piuttosto
voglio che mi scriviate subito di tutte le
cose ; che non voglio aspettar vostre iette-
re lungamente . Mi parrà tuttavia che m’
abbiate scritto di tutto , se mi scriverete
esser voi sano ed amarmi, delle quali due
cose non saprei quasi qual più mi deside-
rassi. Abbracciate mio nipote, e voi sta-
te sano , Algarottino mio , ed amatemi.
Addio, Addio .

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