Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 102
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0110
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0110
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
102

L E T T E R E

D E L C O N T E

ALGAROTTI

LI.

Firenze 21. novembre ij33.

5e egli fosse vero che dappoichè Lionar-
do Aretino e vita migravit, eloquentia mu-
ta est t coine dice il suo epitaffio ; io non
mi dorrei gran fatto di scrivervi, come son
pur troppo per fare , una cattiva lettera ;
che parrebbemi in certo modo la colpa non
esser mia. Ma io veggo molto chiarainen-
te , dopo aver massime ricevuto la lettera
vostra che dite sapere come l'avete scrit-
ta , che la prosa così coine i versi dice
molte volte ia bugia ; e benchè repitaffìo
dica : Postquam JLeonardus e vita migravit,
historia luget, eloquentia muta est ; fertur-
que musas tum grcecas, tum latinas lacry-
mas tenere non potuisse (il qual epitafsio ho

cre*
loading ...